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Guida base

Contributi INPS in busta paga: spiegazione completa

A cosa servono i contributi INPS

I contributi previdenziali versati all'INPS finanziano le pensioni future, l'indennità di disoccupazione (NASpI), la malattia, la maternità e altri ammortizzatori sociali. Più contributi versi, più alta sarà la tua pensione futura.

La quota a carico del lavoratore

Il lavoratore dipendente versa all'INPS circa il 9,19% della retribuzione imponibile previdenziale (IVS - Invalidità, Vecchiaia e Superstiti). A questo si aggiungono piccole quote per altre coperture (es. INAIL, fondo pensione di categoria). La trattenuta appare in busta paga come "Contributi c/Dipendente" o voci simili.

La quota a carico del datore

Il datore di lavoro versa una quota molto più alta, circa il 23-30% a seconda del settore e delle dimensioni aziendali. Questa quota non appare nel cedolino del lavoratore ma costituisce un costo aggiuntivo per l'azienda.

La base imponibile previdenziale

I contributi INPS non si calcolano su tutte le voci: sono esclusi i rimborsi spese documentati, alcune indennità specifiche e le somme erogate a titolo diverso dalla retribuzione. Verifica che la base imponibile in busta paga sia corretta.

Verifica il tuo estratto conto INPS

Sul sito INPS (MyINPS) puoi verificare tutti i contributi versati nel corso della tua carriera. Controlla periodicamente che i versamenti del datore corrispondano a quanto indicato nelle buste paga.

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