Cos'è il lavoro in somministrazione
Il lavoratore in somministrazione (ex "interinale") è assunto da un'agenzia di lavoro (somministratore) ma lavora presso un'azienda cliente (utilizzatore). Questo crea un rapporto triangolare con regole precise stabilite dal D.Lgs. 81/2015.
Il principio di parità di trattamento
L'articolo 35 del D.Lgs. 81/2015 stabilisce che il lavoratore in somministrazione ha diritto alle stesse condizioni economiche e normative dei dipendenti diretti dell'azienda utilizzatrice che svolgono mansioni equivalenti. Questo include la stessa paga base, gli stessi straordinari e le stesse indennità.
Quale CCNL si applica?
Si applica il CCNL delle agenzie di somministrazione (CCNL Somministrazione) per quanto riguarda il rapporto con l'agenzia. Per la retribuzione, però, valgono i minimi del CCNL applicato dall'azienda utilizzatrice. In busta paga dovrebbero essere indicati entrambi.
Cosa fare se vieni pagato meno
Se scopri che i colleghi diretti con le tue stesse mansioni guadagnano di più, hai diritto al conguaglio. Richiedi all'agenzia una spiegazione scritta e, se necessario, rivolgiti al sindacato o all'Ispettorato del Lavoro.
Diritti specifici del lavoratore somministrato
Hai diritto a ferie, permessi, malattia, tredicesima e TFR esattamente come un dipendente diretto. Hai inoltre diritto all'indennità di disponibilità nei periodi tra una missione e l'altra.
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